LA MONETA COMPLEMENTARE NELLA BUSTA PAGA

La notizia di un accordo tra un’azienda di distribuzione e le tre sigle sindacali nazionali (Cgil, Cisl, Uil) è stata annunciata dall’ ANCL, Sindacato Unitario dell’ Associazione Nazionale Consulenti del Lavoro, per retribuire parzialmente i dipendenti con la moneta complementare.

Quali i vantaggi per i dipendenti? Ricevere, tramite la moneta parallela all’euro, un consistente aumento di stipendio, da spendere per approvvigionamento nei negozi che aderiscono al Circuito;

Vantaggi per l’azienda? Disporre di una fonte alternativa al circuito bancario per il finanziamento della sua attività e incremento delle sue transazioni, con relativo aumento del fatturato e quindi dei margini di guadagno.  E soprattutto fare “filiera” e favorire gli scambi commerciali nel territorio dove l’azienda produce e dove vivono i suoi dipendenti.

Nella trattativa per l’accordo sindacale sono state coinvolte anche le maestranze dell’azienda.

L’interessante articolo lo si può leggere integralmente scaricando l’articolo di Italia Oggi: